
La Rivista di Oftalmologia vuole essere una rivista di aggiornamento clinico; per tale motivo sono pubblicati articoli originali, lettere, editoriali, revisioni della letteratura, recensioni di libri. Le revisioni della letteratura e le recensioni dei libri sono pubblicati su invito dell'Editore.
Ciascun articolo inviato sara' sottoposto al giudizio di 2 referee i quali decideranno: 1- di accettarlo cosi' come e' stato inviato; 2- di accettarlo con modifiche; 3- di respingerlo. I criteri per la decisione dei referee sono l'originalita', la significativita' e la validita' del contributo nonche' l'adeguatezza del contenuto agli scopi della Rivista.
L'editore si riserva la facolta' di apportare correzioni grammaticali o di stile.
Lettera di accompagnamento
I lavori devono essere accompagnati da una lettera firmata da tutti i coautori in cui sono riportati:
a) una dichiarazione che il alvoro e' approvato da tutti gli Autori;
b) informazioni su eventuali pubblicazioni pregresse o invii per la pubblicazione del lavoro o sue porzioni ad altri Editori;
c) trasferimento del copyright alla Rivista di Oftalmologia, nel caso il lavoro venga pubblicato; con il trasferimento dei diritti l'Editore non intende limitare il diritto degli Autori a pubblicare altrove i propri dati, ma solo assicurarsi che la pubblicazione di tali dati sia portata a conoscenza della Rivista di Oftalmologia e che la Rivista stessa venga citata come fonte originale.
Originalita' dei lavori
La Rivista non prende in considerazione lavori che sono gia' pubblicati altrove. Se parte del lavor e' stata pubblicata od inviata per la pubblicazione ad altre riviste, l'Autore deve inviare una copia completa dell'altro lavoro all'Editore che decidera' se il lavoro in esame e' da prendere in considerazione.
Permessi per la pubblicazione
Per la pubblicazione di figure o tabelle gia' pubblicate su altre riviste, anche se ridisegnate, e' necessario il permesso scritto dell'Autore e dell'Editore.
Per la pubblicazione di comunicazioni personali e' necessario il permesso scritto dell'Autore della comunicazione.
Per la pubblicazione di fotografie in cui i Pazienti sono riconoscibili e' necessaria l'autorizzazione scritta del Paziente o dei suoi Tutori.
Preparazione del dattiloscritto
Il lavoro deve essere dattiloscritto su fogli bianchi formato A4 (210x297 mm) utilizzando una sola facciata, con spaziatura doppia e margini di almeno 25 mm. Ogni sezione del lavoro deve iniziare su una pagina separata con il seguente ordine: pagina del titolo, riassunto, testo, ringraziamenti, bibliografia, tabelle, figure e didascalie. Le pagine devono essere numerate iniziando dalla pagina del titolo. In totale il testo non deve superare le 18 pagine, compresi tavole, illustrazioni, bibliografia e ringraziamenti.
Pagina del titolo
La pagina del titolo deve riportare:
a) titolo del lavoro, in italiano ed inglese;
b) un titolo abbreviato, massimo 60 caratteri compreso le spaziature;
c) nome (solo iniziali), cognome, titolo accademico ed affiliazione di ciascun Autore;
d) parole chiave in inglese (da 3 a 10) ricavate dall'Index Medicus;
e) indirizzo, n. telefonico e fax dell'Autore di riferimento per bozze, comunicazioni ed estratti;
f) eventuali ringraziamenti ad organizzazioni che hanno reso possibile l'esecuzione della ricerca o a persone, non comprese fra gli Autori, che hanno fornito un contributo fondamentale alla ricerca stessa.
Riassunto
La seconda pagina deve riportare un riassunto di 200-250 parole, in italiano ed inglese. Il riassunto deve contenere 4 paragrafi: premesse o scopo del lavoro, materiali e metodi, risultati e conclusioni.
Testo
Tutti i lavori devono seguire le regole generalmente accettate per la presentazione del materiale scientifico.
L'introduzione non deve essere una revisione estesa della letteratura, ma solo di quella porzione pertinente allo scopo del lavoro.
I materiali e metodi devono essere riportati in sufficiente dettaglio affinche' sia possibile per altri Autori ripetere il lavoro. In questa sezione deve essere specificato se le procedure sono conformi agli standard etici del comitato responsabile per le sperimentazioni umane (nazionale o regionale) o con la dichiarazione di Helsinki del 1975 riveduta nel 1983.
In caso di metodi sufficientemente noti sara' sufficiente rimandare il lettore ai lavori pubblicati in precedenza; nel caso di metodi nuovi questi dovranno essere descritti con sufficiente accuratezza si' da essere comprensibili dai lettori.
Le misure di lunghezza, altezza, peso e volume devono essere espresse in unita' metriche (metri, chili, litri) e loro multipli o sottomultipli. Le temperature devono essere espresse in gradi Celsius e la pressione sanguigna al pari di quella endoculare in mm Hg. I valori ematologici devono essere espressi secondo il sistema SI.
Si possono usare abbreviazioni ma occorre che la prima volta i termini siano riportati per esteso (salvo le unita' di misura riconosciute internazionalmente).
I risultati devono essere descritti in modo conciso, riportando sempre anche effetti collaterali ed eventuali complicanze. Nei testi si dovra' fare riferimento ai dati contenuti nelle tabelle, nei grafici e nelle illustrazioni senza pero' ripeterli per intero ma riassumendo solo le osservazioni piu' importanti.
La discussione deve essere limitata ai risultati conseguiti: non sono accettate lunghe digressioni od ipotesi non supportate da dati sperimentali.
Note a pie' di pagina
Le eventuali note a pie' di pagina devono essere scritte su pagine separate poste a seguito delle pagine in cui compaiono le note stesse.
Bibliografia
La bibliografia deve essere riportata in ordine alfabetico e citata con numeri nel testo. Devono essere usate le abbreviazioni e la punteggiatura adottate dall'Index Medicus, secondo i seguenti esempi:
a) articoli su riviste:
Berson FG, Cohen HB, Foerster RJ, Lass JH, Novack GD, Duzman E: Levobunolol compared with timolol for the long-term control of elevated intraocular pressure. Arch Ophthalmol 103: 379-382, 1985.
Macular Photocoagulation Study Group: Laser photocoagulation of subfoveal neovascular lesions in age related macular degeneration: results of a randomized clinical trial. Arch Ophthalmol 109: 1220-1231, 1991.
b) libri e capitoli di libri:
Mattews DE, Farewell VT: Using and understanding medical statistics. Basel, Karger, 1985, pp 1-19.
Yannuzzi LA: Central serous chorioretinopathy, in Yannuzzi LA (ed): Laser Photocoagulation of the Macula. Philadelphia, Lippincott, 1989, pp 1-2.
Si possono includere nella bibliografia articoli in corso di stampa, citando la rivista che ha accettato il lavoro, es.:
Lillywhite HB, Donald JA: Pulmonary blood flow regulation in an axquatic snake. Science. In cosrso di stampa.
I lavori inviati per la pubblicazione ma non ancora accettati sono considerati non pubblicati e pertanto, come le comunicazioni personali, vanno citati nel testo od in note a pie' di pagina.
Figure
Le illustrazioni e le fotografie devono essere in bianco e nero (la pubblicazione di eventuali fotografie a colori e' a spese degli Autori), normalmente di dimensioni comprese fra 127x173 mm, ma comunque non piu' grandi di 185x222 mm. Lettere, simboli e numeri sulle illustrazioni devono essere tali che la riduzione per la stampa non ne comprometta la leggibilita'. Dietro ogni figura deve essere indicato il numero della figura stessa, il nome dell'Autore, e, con una freccia, il verso (alto) della figura stessa. Le figure devono essere numerate nell'ordine progressivo con cui vengono citate nel testo.
Tabelle
Ogni tabella deve essere dattiloscritta con spaziatura doppia su un foglio separato e numerata secondo l'ordine di comparsa nel testo. Ogni tabella deve avere un titolo.
Didascalie
Ogni figura o tabella deve avere una didascalia. Le didascalie devono essere scritte con spaziatura doppia su una pagina separata ed identificate con i numeri arabi corrispondenti alle illustrazioni a cui si riferiscono.
Lettere all'Editore
Nelle lettere all'Editore vengono descritti casi clinici insoliti, risultati sperimentali e nuovi strumenti e tecniche. I dattiloscritti devono essere preparati nello stesso modo degli articoli; non devono essere piu' lunghi di 5 pagine, compresa la pagina del titolo e quelle della bibliografia e delle didascalie. La bibliografia deve essere limitata a 5 voci. Sono consentite al massimo 2 illustrazioni in bianco e nero, dell'ampiezza di una colonna.
L'Editore accetta o rifiuta le lettere; esse non sono rimandate agli Autori con suggerimenti per la revisione.
Corrispondenza
La corrispondenza su articoli recenti o su altrov materiale pubblicato dalla Rivista deve essere inviata entro 3 mesi dalla pubblicazione. La corrispondenza deve essere preparata nello stesso modo delle lettere all'Editore.
Invio del dattiloscritto
I dattiloscritti in 3 copie, unitamente a 3 copie delle figure e delle illustrazioni, posti in buste di cartone pesante per evitare che le figure possano piegarsi, dovranno essere inviati a:
Prof. Marco Nardi
Rivista di Oftalmologia
c/o Istitutovdi Clinica Oculistica
Universita' di Pisa
Via Roma, 67 - 56100 Pisa
Tel. 050-553431, Fax 050-592018
Bozze
Gli autori riceveranno le bozze dell'articolo per controllare eventuali errori tipografici. Sulle bozze non potranno essere apportate modifiche sostanziali. La correzione delle bozze solleva la Redazione da ogni responsabilita' per eventuali errori presenti nel testo.
Costi di pubblicazione
Per gl abbonati alla Rivista la pubblicazione dei lavori e' gratuita cosi' come la pubblicazione di tabelle, grafici e figure in bianco e nero.
La pubblicazione di figure o tabelle a colori comportera' l'addebito agli autori di un importo pari alle spese di stampa calcolate sulla base del listino nazionale tipografi.
Pubblicita', arretrati e richieste estratti
Per inserzioni pubblicitarie, ordine di numeri arretrati o eventuali richieste di estratti di lavori pubblicati si prega di contattare direttamente l'Editore.