Articolo tratto da Le Scienze del mese di Aprile 1996
Da Il Tirreno del 02/O9/1995
Oculista
La Clinica oculistica entra nel mondo Internet
La clinica oculistica pisana, prima in Italia, ha inaugurato ieri il collegamento con internet: dal suo computer sara' anzi e' gia possibile comunicare con tutto il mondo, ovvero con i circa 50 milioni di utenti della rete informatica planetaria che sta registrando anche in Italia un vero boom. E' un servizio, quello offerto a pazienti e medici, che in prospettiva rivoluzionera' i rapporti paziente-medico-struttura ospedaliera ma che gia' oggi puo'permettere un'applicazione pratica di rilievo poiche' sono innumerevoli i vantaggi del collegamento informatico.
Internet e' una parola che ai non addetti ai lavori suona ancora straniera, ma non lo sara' per molto.
Negli USA ad esempio la rete e' usata dal 60% della popolazione, e in Italia da qualche anno tutte le universita' sono collegate (naturalmente anche quella di Pisa). La novita' dell'esperimento-pilota in Clinica Oculistica e' che ora il sistema si sta diffondendo nel nostro Paese anche presso la massa dei cittadini mentre finora era appannaggio di pochi docenti e ricercatori.
L'inserimento nel mondo della Clinica Oculistica "virtuale" ci e' stato presentato ieri da alcuni medici della clinica diretta dal Prof. M. Nardi: Umberto Benelli (sua la "firma" dell'indirizzo realizzato), Giorgio Fornaro, Maria Pia Bartolomei e Antonio Lepri. La clinica pisana ha un nome informatico: il suo sito nella rete Internet
(www)
e'
http://www.zia.ms.it/oculistica/
. Digitando questo sito con il proprio computer (ovviamente provvisto di modem) dopo essersi collegati alla rete, L'utente da casa sua potra' accedere a una grossa serie di informazioni, che la clinica sta tuttora sviluppando: a fine anno sara' completa, gia' oggi e' funzionante per il servizio di Day-hospital. I pazienti potranno avere utili informazioni sulle principali malattie oculari, porre domande agli specialisti e cosi' via; i medici potranno effettuare ricerche bibliografiche, dibattiti in tempo reale, avere accesso ad un servizio di consulenza specialistica e di accedere alle piu' importanti banche-dati mondiali di oculistica.
Al di la' dell'interesse scientifico della vicenda sara' molto importante, ad esempio, la possibilita' di dialogare con i medici- o strutture- curanti dei pazienti ricoverati a Pisa per seguire la convalescenza, senza bisogno di sottoporsi magari a lunghi viaggi e sacrifici per avere le stesse informazioni. Inoltre sara' possibile un maggiore contatto con i medici di base per scambio di informazioni in tempo reale sui pazienti.
Il collegamento con Internet e' un ulteriore passo avanti per una clinica conosciuta in tutta Italia, che ogni anno, tanto per fare una cifra, compie duemila interventi di cataratta, e che gia' pubblica una rivista di oftalmologia che viene inviata a tutti gli oculisti italiani.
di Antonio Scuglia

Da Internet news del mese di Ottobre 1995
Oculista
La Clinica Oculistica dell'Universita' degli Studi di Pisa offre un servizio di informazione sulle patologie oculari. Il grande pubblico puo' consultare depliants informativi sulle principali malattie oculari e contattare specialisti del settore, gli specialisti di riviste di oftalmologia, raccolte di casi clinici ed altre interessanti pubblicazioni.

Da "La Gazzetta del Mezzogiorno" del mese di Ottobre 1995
Navigare nel mondo alla ricerca di visite mediche
Una delle piu' affascinanti applicazioni di Internet e' il progetto della facolta' di medicina dell'Universita' dello Jowa, negli Stati Uniti, ripreso in altre parti del mondo ed in particolare in Italia dall'Universita' di Pisa (Istituto di Radiologia e Clinica Oculistica) e dall'Istituto Ortopedico Gaetano Pini Di Milano.
I "siti" accessibili su internet, relativi al settore medico sono un migliaio e riguardano tutte le specializzazioni della medicina: si possono avere informazioni su una particolare malattia e notizie sui migliori specialisti, consultare riviste scritte specificamente per Internet, chiedere pareri personalizzati a medici esperti.
Queste localita' sono sparse in tutto il mondo: dal Giappone al Canada, da Singapore alla Norvegia, dal Sud Africa alla Svizzera: i "siti" (o nel gergo Server Sanitari) ci sono anche in diverse universita' italiane (Cagliari, Firenze, Pavia, Pisa, Roma, Napoli) e in alcuni ospedali del centro nord; in Puglia ed in Basilicata, salvo errori, non risulta la presenza di server sanitari connessi ad Internet.
Il progetto dell'Universita' dello Jowa viene avviato nel 1992 con il nome "Virtual Hospital": l'aggettivo virtuale, oggi fin troppo utilizzato e spesso in modo non appropriato, voleva indicare superamento di barriere burocratiche, di limiti territoriali e accesso immediato al servizio sanitario limitando il ricovero alle condizioni e situazioni di stretta necessita' e urgenza.
IL "Virtual Hospital", basato su computer e linee ad alta velocita', attivo 24 ore al giorno, provvede un supporto per la cura dell'ammalato e la formazione a distanza di medici, rendendo disponibile a casa o nello studio di un medico le ultime informazioni relative a problematiche particolari e a nuovi medicinali, consultando, con funzioni di ricerca a testo libero, un illimitato numero di documenti e di immagini ad alta risoluzione (radiografie, ecografie, ecc.).
Questo progetto e' stato reso possibile dalla collaborazione dello Stato dello Jowa, dei colleges, delle cliniche, degli ospedali delle universita'; in particolare il progetto e' stato realizzato dal dipartimento di radiologia, dal Laboratorio nazionale per lo studio della telemedicina rurale, dalla Libreria nazionale di medicina e dalla Libreria della facolta' di scienze mediche dell'universita'.
Dall'osservatorio dei curatori di questo progetto, l'unico riferimento a equivalenti realizzazioni in Italia e' al Dipartimento di Radiologia dell'Universit`a di Pisa, ove nell'ambito di un progetto europeo di ricerca, in collaborazione con altri partners del mondo industriale (Philips, Hewlett-Packard, ed altri), e medico ospedaliero e universitario, si studiano applicazioni avanzate dell'informatica in campo medico.
Ma in Italia ha un posto di rilievo l"Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano che ha creatio il proprio sito In ternet (progetto denominato "Interplay") realizzandolo in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Informazione dell'Universita' degli Studi ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Milano.
Lo studio per la realizzazione del progetto "interplay" e' stato finalizzato alla verifica di fattibilita' tecnico-economica di un sistema informatico atto allo sfruttamento delle risorse conoscitive presenti sulla rete internazionale Internet, relativamente alle problematiche specifiche del mondo scientifico sanitario.
Sul sito Pini si trovano in primo luogo gli appelli medici urgenti: "Sono un medico siciliano e cerco urgentemente specialisti, in tutto il mondo, per sospetto morbo di Behcet di cui potrebbe essere affetto un mio paziente" si legge in questi giorni. A queste richieste vengono date risposte da specialisti o seguono le indicazioni di altri competenti a cui rivolgersi.
Vengono proposti una serie di casi clinici, ritenuti di particolare rilievo, il calendario dei convegni programmati, un servizio di prenotazioni per accedere alle prestazioni erogate dall'Istituto, la pubblicazione di bandi di gara per apparecchiature che l'Istituto intende acquistare.
Fra gli altri servizi offerti vi e' "Teleporto": una finestra aperta su altre realta' scientifiche, ospedaliere e di ricerca sia italiane che, soprattutto, estere. Per ciascuna di queste realta' vengono forniti indirizzi, aree di specializzazione, nominativi di persone da contattare con la posta elettronica.
Vi e' pure da segnalare il progetto di "clinica virtuale" presso la Clinica oculistica dell'Universita' di Pisa: tutti i medici possono chiedere, tramite posta elettronica, un consulto specialistico a distanza; i pazienti possono prenotare una visita ambulatoriale o un intervento di cataratta compilando un modulo su pc.
Questa "clinica virtuale puo' mettersi in contatto con un migliaio di oculisti in tutto il mondo per porre a tutti, contemporaneamente, un particolare quesito diagnostico per un caso difficile. Inoltre e' disponibile una lunga lista di "siti" di grande interesse riguardante l'oftalmologia tenuti attivi e costantemente aggiornati presso i maggiori centri di clinica oculistica delle universita' di tutto il mondo.

Da Focus del mese di Novembre 1995
A me gli occhi, disse il modem
Per iniziativa di alcuni medici della Clinica Oculistica di Pisa , Antonio Provenzano, Umberto Benelli e Antonio Lepri, e' nata su Internet una "clinica oculistica virtuale". In questo punto d'incontro, i medici possono chiedere un consulto specialistico, inviando informazioni sul paziente e, inoltre, i dati strumentali (cosa che per telefono non si puo' fare). I pazienti possono prenotare una visita o un ricovero, gli studenti accedere a banche dati. Infine, particolari casi clinici potrebbero essere sottoposti all'attenzione di tutti gli oculisti che nel mondo frequentano Internet, circa un migliaio. L'indirizzo Internet della clinica e' http://www.zia.ms.it/oculistica.

Da Panorama del 9 Novembre 1995
Modem
State partendo per il fine settimana in barca e avete perso le previsioni del tempo? Nautica On Line offre questa e altre informazioni utili ai diportisti (su http://www. mclink. it/nautica), con tanto di foto satellitari aggiornate in tempo reale. Il pc portatile diventa cosi' uno strumento di bordo. Ma Internet piace anche agli appassionati di golf: la Ecs-Net (European Computing Service & Networking) su http//www. ecs. net/golf ha aperto il sito Golf in Europe. E' nato un nuovo laboratorio italiano su Internet: si chiama TheCity ed e' una citta') sperimentale creata da Matrix (http://www.matrix.it), una struttura di media con la Blugroup (Cia Medianetwork) di Marco Benatti, che tra i partner conta la Doxa e l'agenzia pubblicitaria Pirella Goettsche Lowe. La prima clinica oculistica virtuale italiana e' stata realizzata all'Universita' di Pisa su http//www.zia.ms.it/oculistica dall'equipe diretta dal Professor Marco Nardi. Per i lettori sempre curiosi di conoscere siti erotici, e' uscito il manuale Internet Proibito (Tunnel Edizioni, 14 mila lire), con più di 300 indirizzi scelti dal bolognese "Cyber Mule". Infine a tutti quegli abbonati che lamentano l'eccessiva lentezza della rete, un nuovo fornitore con sede a Milano, Internet Force (custserv@internetforce.com), promette una commissione lampo. Da verificare.
Anna Masera

Al via la prima clinica oftalmica virtuale d'Italia
Malattie degli occhi? Da oggi e' possibile curarle tramite Internet
Sara' presentata durante il congresso della Societa' Oftalmologica Italiana che si apre oggi a Roma, la prima clinica oculistica virtuale d'Italia.
Al sito Internet http://www.zia.ms.it/oculistica, gia' operativo, e' possibile contattare gratuitamente i medici dell'Universita' di Pisa, tra cui il dottor Antonio Provenzano, di Castrignano dei Greci, che con il direttore della clinica prof. Marco Nardi, il responsabile del Day-Hospital dottor Giorgio Fornaro, ed i colleghi Umberto Benelli ed Antonio Lepri, e' stato il fautore dell'istituzione del servizio elettronico.
La clinica oculistica virtuale si propone come uno strumento innovativo (al momento e' l'unica clinica italiana a farlo), per mettere in contatto la struttura universitaria con medici da una parte e pazienti dall'altra.
Attraverso il collegamento via computer, i medici di base potranno chiedere un consulto specialistico in tempo reale, inviando tutti i dati del paziente, compresi gli esami strumentali, quali TAC, risonanza magnetica nucleare, Rx del torace, fotografie e tutto quello che puo' essere utile ad una diagnosi.
I pazienti potranno prenotare inoltre una visita o un ricovero, inviando una posta elettronica ad uno dei collaboratori della clinica virtuale.
Ma attraverso il sito Internet della clinica oculistica virtuale dell'Universita' di Pisa, si potra' entrare in contatto con una equipe mondiale virtuale, grazie alla collaborazione di circa un migliaio di oculisti.

Editoriale
Al suo terzo anno di vita la Rivista di Oftalmologia compie un importante sforzo nell'intento di offrire ai suoi lettori, ed in generale a tutti gli oftalmologi italiani, un nuovo ed importante strumento di comunicazione e aggiornamento professionale.
Fin d'ora e' attivo un accesso alla rete informatica internazionale Internet, denominato "La Clinica Oculistica Virtuale", di cui troverete notizia ed informazioni piu' approfondite alla pagina 82 della rivista. Tutti coloro che dispongono di un Personal Computer gia' collegato alla rete o che sono intenzionati a collegarsi in un prossimo futuro, potranno dialogare direttamente con la Redazione della Rivista di Oftalmologia, presso la Clinica Oculistica dell'Universita' di Pisa.
Chi lo desidera potrà porre domande e chiedere chiarimenti su casistiche generali o casi clinici particolari presentati sulla rivista, reperire riassunti di tutti i lavori gia' pubblicati e di quelli comunque accettati dai Referees ed attualmente in attesa di stampa.
Sara' inoltre possibile presentare proprie casistiche che potranno essere discusse con i colleghi.
Insomma un vero e proprio colloquio in tempo reale che scavalca gli intervalli, normalmente dilatati, di stampa e di spedizione della rivista vera e propria.
A questo proposito, e sempre nell'ottica di accelerare i tempi di fruizione del materiale scientifico inviato in redazione, ricordiamo a tutti che, oltre alle tre copie ordinarie del lavoro, come da istruzioni per gli autori, sarebbe utile utile inviare anche una copia del lavoro su floppy disk.
Chi desiderasse maggiori informazioni sulla Clinica Oculistica Virtuale" che verra' presentata in occasione del Congresso SOI 1955 a Roma, potra' contattare la Redazione della Rivista o l'Editore presso le rispettive sedi.

Da La Nazione del 7 Gennaio 1996
Internet/Proprio tutto
C'e' l'oculistica virtuale. Un congresso telematico
Oculistica virtuale su Internet. Essa offre, sia ai medici che ai pazienti, la possibilita' di avere utili informazioni sulle diverse malattie oculari. Per i primi esiste anche l'eventualita' di effettuare ricerche bibliografiche e di avere accesso alle piu' importanti banche dati di oculistica nazionale e mondiale.
Il servizio "Internet-VideoOnLine" e' presente anche nella nostra zona.
Per il periodo 15-30 Settembre 1996 e' in programma il primo Congresso in Internet organizzato dalla IOS (Internet Ophthalmology Society); il termine ultimo per l'invio degli estratti e' fissato per il 31 Maggio 1996. Durante i 15 giorni di congresso sara' fra l'altro possibile effettuare delle conferenze in diretta con la partecipazione di specialisti di fama mondiale. Le sessioni scientifiche verteranno sui seguenti argomenti: Muscoli extraoculari e motilita' oculare, Glaucoma, Uveiti, Nervo ottico, Retina, Cristallino, Cornea e Farmacologia Oculare.
Il servizio di oculistica Internet, attivato presso l'Universita' di Pisa dai dottori Umberto Benelli e Antonio Lepri, sta gia' ottenendo adesioni e consensi sia in Italia che all'Estero. Coloro che volessero approfondire il discorso "oculistica su Internet" possono rivolgersi al dottor Umberto Benelli, telefonando allo 0585-843469 (telefono e fax).

Il Medico
Servizi volontari
Uno degli scopi di questa rubrica e' quello di presentare alla grande utenza quei servizi offerti su Internet che, essendo organizzati e gestiti da volontari e non trovando facilmente i canali adatti per farsi conoscere, vengono ingiustamente trascurati anche se di grande utilita'.
Un brillante esempio di tali servizi e' quello offerto dalla Clinica Oculistica dell'Universita' di Pisa dove, grazie alla buona volonta' di un gruppo di medici coordinati dal Dr. Umberto Benelli, e' stata ufficialmente aperta l'11 Settembre 1995 la prima Clinica Oculistica Virtuale italiana. Indirizzata soprattutto a medici, studenti e pazienti, e' anche un buon sito per una semplice escursione.
Ci siamo collegati all'indirizzo http://www.zia.ms.it/oculistica oppure http://www.vol.it/OCULISTICA e sullo schermo del nostro computer appare la pagina Home della Clinica Oculistica Virtuale, che contiene quattro titoli principali: Servizi a disposizione dei medici, Servizi di pubblica utilita', Altri links di interesse oftalmologico, Varie. Sotto i primi due titoli sono raggruppati i servizi offerti dallo staff della Clinica Oculistica Virtuale mentre gli altri due contengono links a strutture remote.
I primi due titoli sono particolarmente interessanti dal punto di vista dell'utenza a cui si rivolgono.
Sotto il primo troviamo, in ordine, gli indici di tutti i numeri pubblicati sinora dalla Rivista di Oftalmologia e le informazioni per gli autori che volessero pubblicare su tale rivista. Troviamo poi la descrizione di casi clinici interessanti: viene anche richiesto il contributo attivo dei medici per la segnalazione e la descrizione di quei casi incontrati durante la pratica quotidiana sia per i contenuti didattici (quanto sarebbe utile citare come evitare, quando possibile, quei tranelli diagnostici tanto spesso presenti nella pratica quotidiana!), sia per la rarita', sia per l'interesse clinico o terapeutico. Un altro servizio offerto, anche se non gratuitamente, considerati i costi di accesso alle grandi banche dati internazionali, e' la possibilita' di compiere ricerche bibliografiche su argomenti oftalmologici.
Utili sono anche il prontuario di oftalmologia, dove oltre all'elenco dei farmaci troviamo indicazioni sui loro meccanismi di azione, sugli effetti indesiderati e sulle interazioni farmacologiche; la pagina dei congressi nazionali ed internazionali; le immagini oftalmologiche tratte dai vari siti Internet nal mondo.
Infine, come ordine ma non certo come importanza, viene la possibilita' di prenotare per i propri pazienti visite specialistiche e ricoveri.
Tra i "Servizi di pubblica utilita'" ci sono le informazioni sulla Clinica Oculistica, diversi fogli illustrativi di varie patologie oculari.
In particolare troviamo la linea diretta con lo specialista. Questo servizio, che occupa gran parte del tempo dei medici della Clinica Oculistica Virtuale, permette a chiunque di porre domande allo specialista, appunto. I medici della Clinica ricevono attualmente una media di 15-20 richieste di consulenza al giorno, alle quali viene risposto, in linea di massima, entro 48-72 ore.
I quesiti ritenuti di interesse generale vengono messi in linea a disposizione di tutti, agli altri viene data risposta per email.
Si tratta, evidentemente, di un grande sforzo in termini di tempo e di personale, e ci si augura che le strutture esistenti posano far fronte all'aumento di richieste prevedibile non appena il numero di persone a conoscenza del sito aumentera'. La Clinica Oculistica Virtuale ha ricevuto numerosi riconoscimenti non solo dai pazienti che si sono ad essa rivolti, ma anche dagli addetti ai lavori, tanto che ha aperto uno stand al recente Congresso di Oculistica della Societa' Oftalmologica Italiana tenutosi a Roma dall'8 al 10 di Dicembre, per permettere ai partecipanti di verificare e provare i servizi offerti.
Ancora una volta, l'entusiasmo di pochi volontari ha permesso di fornire al cittadino un servizio di prim'ordine che, si spera, verra' emulato da altri in altri campi.
di Federico Robatto

Piazza telematica medici in linea
E' nata la prima "piazza telematica" dedicata alla medicina. Collegandosi a Internet, infatti, e' possibile iscriversi, gratuitamente, a una lista di discussione al fine di scambiare opinioni e informazioni con i numerosi medici che gia' partecipano all'iniziativa (quasi cento).
Le informazioni per collegarsi si trovano in World Wide Web al seguente indirizzo telematico: http://www.inrete.it/intmed/navmed.html. Oppure si puo' contattare il moderatore della lista, Lorenzo Gola, all'indirizzo e-mail gola@inrete.alpcom.it.
Verra' invece presentata ufficialmente al Congresso della Societa' Oftalmologica Italiana, che si tiene a Roma dall'8 al 10 dicembre, la Clinica Oculistica Virtuale in Internet, un'iniziativa realizzata dalla Clinica Oculistica dell'Universita' di Pisa, diretta dal Prof. Marco Nardi. E' un sito World Wide Web consultabile agli indirizzi: http://www.vol.it/OCULISTICA oppure http://www.zia.ms.it/oculistica.
Collegandosi in rete i medici avranno l'accesso a banche dati per ricerche bibliografiche o dibattiti in tempo reale; inoltre potranno disporre di un servizio di consulenza specialistica tramite posta elettronica all'indirizzo: benelli@clioc.med.unipi.it.

Da "Clic" del mese di Febbraio 1996.
L'oculista on line
La pagina e' messa a disposizione dalla Clinica Oculistica dell'Universita' di Pisa, per fornire tutte le informazioni relative alle piu' svariate patologie oculari.
Accanto a una sezione per i medici, con descrizione di casi clinici e possibilita' di prenotare on line visite e ricoveri, ce n'e' anche una per il pubblico, con depliants informativi sulle principali malattie oculari e un servizio di linea diretta con lo specialista.
L'Oculista on-line consente di inviare via e-mail domande di carattere specialistico al dottore Umberto Benelli. Tutti gli utenti riceveranno una risposta in privato nel giro di 48-72 ore, naturalmente sempre via posta elettronica.
L'indirizzo Internet e'; http://www.icaro.zia.ms.it/oculistica/eye/index.html.

Oftalmologia su Internet
La Internet Ophthalmology Society (IOS) annuncia l'organizzazione del primo Congresso internazionale della IOS per il 15-30 settembre 1996. L'incontro si svolge attraverso la rete telematica Internet e il programma e' disponibile da Marzo via posta elettronica.
Sono previste dodici sessioni scientifiche relative ad altrettante aree dell'oftalmologia ed e' possibile inviare abstract e contributi via e-mail oppure su dischetti.
Durante il Congresso gli interventi saranno pubblicati in Internet, su pagine World Wide Web, al seguente indirizzo: http://www.vol.it/OCULISTICA. Anche gli atti saranno distribuiti attraverso la rete telematica.
Per informazioni contattare Umberto Benelli, Antonio Lepri o Antonio Provenzano, Internet Ophthalmology Society, Universita' di Pisa, via e-mail (farmac@vax.cnuce.cnr.it) oppure per fax, al numero 050/592976.

Da "Come stai" del mese di Marzo 1996.
L'oculista arriva dal video
L'Universita' di Pisa inaugura un nuovo servizio Internet: e' possibile prenotare ricoveri, chiedere informazioni e dialogare con gli esperti
Parte da Pisa la prima Clinica Oculistica Virtuale, che offre servizi a malati e medici via computer. Per "entrare" in questa nuova struttura, ideata dai medici dell'Istituto di Clinica Oculistica dell'Universita' di Pisa, bastano un modem e l'abbonamento alla rete Internet, che collega ormai sessanta milioni di computer nel mondo. Cosi' e' possibile avvalersi di una serie di servizi medici, senza spostarsi da casa.
Con la Clinica Oculistica virtuale si puo' esaminare la struttura organizzativa della clinica, informandosi sui medici che vi operano, informarsi sulla disponibilita' di posti per un ricovero, scoprire i servizi offerti (day-hospital, ambulatori, laser, ecografia, chirurgia, pronto soccorso), prenotare una visita o un ricovero, inviando messaggi di posta elettronica.
Per chi vuole sapere di piu sulle malattie dell'occhio, sono disponibili in rete alcune pagine informative, con spiegazioni semplici e lineari. Molti studenti di medicina consultano le pagine che contengono immagini dell'occhio per capire meglio gli argomenti studiati.
Da ogni parte d'Italia basta battere sulla tastiera gli indirizzi della clinica per collegarsi, via Internet, con la "linea diretta specialisti". In questo modo Ë possibile dialogare con un oculista che risponde in tempo reale e, in casi di particolare importanza, puo' chiedere parere a un migliaio di altri colleghi sparsi in tutto il mondo. Proprio per l'estero, le pagine della Clinica Virtuale sono disponibili anche in inglese.
Il nuovo servizio voluto dall'Universita' di Pisa si rivolge anche a medici e specialisti. Tra le pagine della Clinica Oculistica Virtuale sono infatti disponibili:
prontuario di farmacologia oculare, servizio di consulenza (in particolare per la chirurgia della retina), possibilita' di effettuare ricerche bibliografiche su argomenti del settore.
Tramite la rete i medici possono inviare alla Clinica i dati dei loro malati: esami strumentali, TAC, risonanza magnetica, radiografie, fotografie e possono chiedere un consulto agli specialisti.

Da "Le Scienze" del mese di Aprile 1996.
Medicina e societa'
Le cliniche virtuali in Internet
La clinica oculistica virtuale (http://www.zia.ms.it/oculistica oppure http://www.vol.it/OCULISTICA) a cura della Clinica oculistica dell'Universita' di Pisa, e' stato il primo sito Internet italiano di questo genere. I medici di base e gli specialisti delle strutture sanitarie periferiche si possono collegare per ottenere veri e propri consulti a distanza utilizzando anche il supporto di immagini, ecografie, fluoroangiografie e ogni sorta di esami, da scambiarsi attraverso la rete. Gli operatori possono consultare anche un prontuario comprendentetutti i farmaci utilizzati in oftalmologia, costantemente aggiornato: per ogni principio attivo vengono riportati i meccanismi di azione, le indicazioni, la posologia, i possibili effetti collaterali e il nome commerciale.
L'attrattiva maggiore , pero' sembra essere costituita dal servizio offerto ai pazienti:"Su un centinaio di collegamenti giornalieri- conferma Umberto Benelli, ideatore di questo progetto -prevalgono i pazienti con una media di otto a uno. Il servizio "Medico on-line" e' sempre attivo e in grado di fornire risposte private a ciascun paziente entro 48 ore dalla richiesta. Inoltre stiamo organizzando il primo congresso mondiale di oculistica in rete che prevede scambi di comunicazioni scritte, forum di discussione in tempo reale e, se ci riusciamo, anche una vieoconferenza in diretta. L'evento e' previsto per il settembre di quest'anno".

A cura di Antonio Provenzano:
(provenz@clioc.med.unipi.it
)
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