Punti principali del disegno di legge proposto dalla Campagna “Acquisti Trasparenti” per prevenire la violazione delle convenzioni internazionali in materia dei diritti dei lavoratori e salvaguardia dell’ambiente
Come
forse alcuni ricorderanno l’anno scorso raccogliemmo, proprio in occasione
della festa di S. Francesco, oltre un migliaio di firme a sostegno di una
petizione al Parlamento italiano, per una legge che obbligasse ad una
etichettatura dei prodotti che informi anche dei retroscena ambientali
e sociali (lavoro minorile, lavoro forzato ecc.) che stanno dietro i prodotti
stessi che acquistiamo ogni giorno.
La
proposta sta seguendo il suo iter ed è arrivata alla discussione
nella Commissione Attività produttive della Camera. Ricordiamone
i punti principali:
1- TRASPARENZA SULLE CONDIZIONI SOCIO-AMBIENTALI DELLA PRODUZIONE
La proposta prevede
l’obbligo per le imprese con fatturato superiore a venti miliardi di pubblicare
un rapporto socio-ambientale contenente informazioni relative alle condizioni
sociali e ambientali in cui sono stati ottenuti i beni e servizi posti
sul mercato italiano.
2 - AUTORITÀ DI VIGILANZA
La proposta prevede
l’istituzione dell’Autorità di vigilanza sulle condizioni socio-ambientali
della produzione, con funzioni di indagine, di ricerca e di informazione.
Nel caso in cui vengano
accertate delle violazioni l’Autorità formula un pronunciamento
e obbliga l’ impresa italiana che le ha commesse o che ha rapporti con
l’impresa estera che le ha commesse a pubblicizzare sulla stampa, a proprie
spese, il pronunciamento.
3 - MARCHIO DELLA QUALITÀ DEL LAVORO
La proposta prevede
l’istituzione del marchio della qualità del lavoro denominato QL+.
Il marchio è
attribuito dall’Autorità a tutte le imprese italiane che ne facciano
domanda e che a seguito di accertamenti imparziali e competenti risulti
che non hanno violato la legislazione nazionale del lavoro e che non intrattengono
rapporti con fornitori e subfornitori esteri che violano i fondamentali
diritti dei lavoratori previsti dalle convenzioni internazionali, e gli
obblighi relativi alla tutela ambientale .
4- MODIFICA DELLA NORMATIVA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE
La proposta introduce l’obbligo
di essere titolari del marchio QL+ per poter ottenere i sostegni economici
previsti per attività economiche sull’estero.
5 - COMITATO CONSULTIVO DELL’AUTORITÀ’
La proposta prevede l’istituzione
del Comitato consultivo dell’Autorità col compito di formulare consigli
e proposte all’Autorità. Il Comitato è formato da rappresentanti
ministeriali e di associazioni sindacali, imprenditoriali, dei consumatori
e della cooperazione internazionale.
6- PAESE DI ORIGINE E BOICOTTAGGIO
La proposta prevede
di istituire l’obbligo di scrivere in etichetta il paese di origine e di
abrogare l’art. 507 del codice penale che vieta il boicottaggio.