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Proxy Server
È un computer che si frappone fra il computer che ha richiesto il servizio e
quello che lo fornisce.
In questo modo chi fa la richiesta viene nascosto dal Proxy che è il vero fruitore del
servizio e che provvederà a redistribuirlo ai suoi clienti.
Il proxy è generalmente dotato di capiente memoria cache
atta a immagazzinare le pagine e più in generale i dati richiesti da un qualsiasi utente,
in modo che una seconda richiesta degli stessi argomenti non abbia la necessità di
attraversare tutta la rete Internet ma avenga automaticamente esaurita dal Proxy Server in
un tempo minore e alla massima velocità di connessione.
Gli abbonati con il Consorzio Z.I.A. hanno la possibilità di
utilizzare questo servizio.
Naturalmente, nel caso si acceda ad un server protetto sul
quale il controllo degli accessi viene fatto in base all'indirizzo IP o al dominio del
cliente, il cliente non deve utilizzare un proxy, in quanto non sarebbe visibile la
postazione che realmente richiede il servizio. Questa è una situazione normale per gli
utenti slip/ppp che si collegano a Internet attraverso la Rete
Telematica Apuana, i quali non avranno bisogno di un Proxy server per visitare le
pagine del Consorzio Z.I.A..
Gerarchia di Proxy Server
Per alzare le prestazioni del meccanismo di caching e per limitare il traffico
sui backbone di Internet, è possibile inserire un Proxy server in una gerarchia di
Proxies, strutturata di solito ad albero: nel caso un Proxy non sia in grado di
soddisfare una richiesta, esso si rivolge ai Proxies del suo stesso livello e al Proxy del
livello superiore, con buone probabilità di non avere la necessità di rintracciare il
server con il documento originale. La maggiore velocità è garantita dall'ottimizzazione
dei collegamenti fra i proxies.
Il protocollo
Il comportamento di un Proxy Server quando riceve la richiesta di accesso ad un
certo oggetto si può così riassumere:
- se l'oggetto è presente nella cache locale (Cache
Hit), tale oggetto viene immediatamente ritornato al cliente;
- se l'oggetto non è presente nella cache locale (Cache
Miss) e se il proxy server è inserito in una gerarchia di proxies,
- il server propaga la richiesta agli altri Proxy server e
verifica la raggiungibilità del server che possiede la copia originale dell'oggetto,
inviando un pacchetto sulla porta "echo";
- se almeno uno dei server interrogati risponde (TCP
Hit), il Proxy invia una GET al server che ha risposto per
prima, memorizza l'oggetto recuperato nella cache e lo invia al cliente;
- se invece l'oggetto non è presente nella cache locale (Cache
Miss) e il Proxy server non è inserito in una gerarchia di proxies, o è il
server di più alto livello della gerarchia, invia una GET al server che
possiede la copia originale dell'oggetto, memorizza l'oggetto recuperato nella cache e lo
invia al cliente;
- se l'oggetto non è presente nella cache e se non riesce a
contattare nessun server (TCP Miss), genera un messaggio di
errore, lo memorizza nella cache e lo invia al cliente.
Come attivare il proxy del
C.Z.I.A.
Il Proxy server per gli utenti della Rete Telematica
Apuana, si chiama proxy.zia.ms.it.
Su questo Proxy server è attiva la memoria Squid Internet Object Cache.La
porta di comunicazione tra il vostro computer collegato a Internet e la macchina
proxy.zia.ms.it è la porta numero 8080.
Per attivare il Proxy occorre inserire nelle Options del
proprio WWW Browser le seguenti indicazioni:
| Ftp
proxy: |
proxy.zia.ms.it Port: 8080
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| Http
proxy: |
proxy.zia.ms.it Port: 8080
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| No
proxy for: |
www.zia.ms.it
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Qui puoi trovare gli esempi per
configurare i browsers più diffusi:
Politiche di caching
Il problema maggiore che deve affrontare un Proxy server è sicuramente il controllo della
validità dei dati memorizzati nella cache memory; il server deve cioè cercare di
mantenere nella cache, e quindi di restituire ai clienti, oggetti che non siano diversi
dalla copia originale.
In un proxy server per http/ftp/gopher - come
quello della Rete Telematica
Apuana - la politica di caching si basa sui seguenti punti:
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